MATTEO MASCIOTTI

Benvenuto nel mio blog,

un raccoglitore di spunti e tecniche per chi si occupa di immagine digitale

 

Matteo masciotti , adobe certified instructor, photoshop, muse

NON PERDERTI UN CONSIGLIO

Come raddrizzare una foto in Photoshop

Scorciatoie Adobe

La taglierina (scorciatoia da tastiera "C") è utile non solo per ritagliare una foto, ma anche per ruotare , ma  soprattutto  raddrizzare. Basta individuare un riferimento nella foto (come l'orizzonte) e tracciare una linea con il mouse premuto per raddrizzare la propria foto.



Aggiungere una vignettatura ad una foto in Photoshop

Scorciatoie Adobe

I bordi più scuri in una foto esaltano il centro della nostra composizione ponendo enfasi sul nostro s/oggetto di interesse: l'effetto è noto con il nome di vignettatura. In Adobe Photoshop CC 2017 è piuttosto semplice creare questo effetto combinando un semplice livello di regolazione "sfumatura" con i metodi di fusione disponibili nel pannello "livelli". In questo video di 30 secondi vi spiego come:


photoshop vignette vignetting vignetta vignettatura bordi scuri reflex dslr

Strumento Trasformazione in Adobe Camera Raw

Tutorial

A volte le nostre foto presentano delle distorsioni prospettiche evidenti, dovute, ad esempio, all'utilizzo di alcuni tipi di lente o magari ad un'inclinazione particolarmente marcata della macchina fotografica in fase di scatto. 


A volte le distorsioni prospettiche possono essere minime ed impercettibili...in ogni caso Adobe Camera Raw vi propone uno strumento per gestirle: lo strumento "Trasformazione". Disponibile e nella barra degli strumenti e nel pannello "correzione obbiettivo" nel tab "Manuale" quando cliccate l'icona a forma di punto esclamativo. 


Una volta attivato lo strumento potete approfittare dei predefiniti "upright",  (le prime 4 icone in alto nel tab trasformazione) per correggere rapidamente le distorsioni e, un quinto predefinito noto come  modalità "guidata" .


Con la modalità guidata potete  tracciare in successione fino a 4 linee  per sistemare la prospettiva della foto nel modo più personalizzato che ci sia. 


Nelle foto di esempio che vedete ho tracciato due linee tenendo come riferimento quelle già presenti nella foto e tentando di ottenere un angolo retto nel punto di intersezione delle strisce del campo. Le linee verticali sono caratterizzate da un tratteggio bianco e viola, mentre quelle orizzontali bianco e verde. Qualora voleste cancellare le linee basta selezionarle col cursore e premere CANC.

 

COPERTINA-TRASFORMAZIONE-ACR.jpg

Strumento Trasformazione in Adobe Camera Raw

Tutorial

A volte le nostre foto presentano delle distorsioni prospettiche evidenti, dovute, ad esempio, all'utilizzo di alcuni tipi di lente o magari ad un'inclinazione particolarmente marcata della macchina fotografica in fase di scatto. 


A volte le distorsioni prospettiche possono essere minime ed impercettibili...in ogni caso Adobe Camera Raw vi propone uno strumento per gestirle: lo strumento "Trasformazione". Disponibile e nella barra degli strumenti e nel pannello "correzione obbiettivo" nel tab "Manuale" quando cliccate l'icona a forma di punto esclamativo. 


Una volta attivato lo strumento potete approfittare dei predefiniti "upright",  (le prime 4 icone in alto nel tab trasformazione) per correggere rapidamente le distorsioni e, un quinto predefinito noto come  modalità "guidata" .


Con la modalità guidata potete  tracciare in successione fino a 4 linee  per sistemare la prospettiva della foto nel modo più personalizzato che ci sia. 


Nelle foto di esempio che vedete ho tracciato due linee tenendo come riferimento quelle già presenti nella foto e tentando di ottenere un angolo retto nel punto di intersezione delle strisce del campo. Le linee verticali sono caratterizzate da un tratteggio bianco e viola, mentre quelle orizzontali bianco e verde. Qualora voleste cancellare le linee basta selezionarle col cursore e premere CANC.

 

Cambiare tonalità ( colore) selettivamente in Photoshop

Scorciatoie Adobe

In Adobe Photoshop è possibile cambiare selettivamente tonalità (volgarmente, il colore) di un'immagine in maniera non permanente usando il livello di regolazione "Tonalità saturazione" disponibile alla base del pannello LIVELLI.

Una volta aggiunto il livello di regolazione avete diverse opzioni: potete scegliere un intervallo tonale su cui agire scegliendolo dal menù a tendina in alto (dove leggete COMPOSITA) oppure, usare lo strumento "mano" (in realtà il suo nome è strumento di regolazione mirata) e cliccare direttamente la tonalità su cui volete agire sulla vostra foto.


Una volta scelta la tonalità potete modificarne la saturazione (la purezza del pigmento), la luminosità (la relativa brillantezza) oppure cambiarne letteralmente il colore (tonalità).


Una scorciatoia utile quando volete cambiare al volo la tonalità di un'area è scegliere lo strumento mano (regolazione mirata) e tenere premuto CTRL su windows, CMD su Mac, e trascinare a destra o sinistra col tasto sinistro del mouse  e vedere subito il cambio di tonalità.

tonalità saturazione regolazioni mirate
copertina-mailchimp.jpg

Controlliamo le selezioni in Photoshop con la Maschera Veloce

Tutorial

Capire cosa abbiamo selezionato e cosa non abbiamo selezionato può risultare a volte complesso in Photoshop quando la porzione di immagine su cui stiamo lavorando presenta un contorno complesso...i bordi tratteggiati della selezione potrebbero non essere sufficienti, né indicativi. Come facciamo a capire allora cosa abbiamo selezionato.. e magari sistemare al volo quello che non abbiamo selezionato bene? Semplice! Usiamo la maschera VELOCE!


Quando una selezione è attiva, premete Q

Vedrete, coperto di color rosso non pienamente opaco, quello che NON AVETE SELEZIONATO, mentre , a colori quello che AVETE SELEZIONATO.






Se volete cambiare colore dell'area mascherata e l'opacità basta doppiocliccare l'icona in fondo alla barra degli strumenti !

Quando siete in maschera veloce potete usare il pennello (o la gomma, ma a colori invertiti) per aggiungere, pennellando di bianco, e/o sottrarre, pennellando di nero, parti della vostra immagine alla selezione.


Finite le vostre modifiche in maschera veloce assicuratevi di USCIRE dalla maschera veloce premendo nuovamente Q.

Un'aiuto visivo per capire se accidentalmente siete ancora in maschera veloce è guardare il pannello livelli (il livello su cui è attiva la maschera veloce si evidenzia in rosso), o, in alternativa, controllate direttamente il pannello dei CANALI. Se vi trovate ancora in "maschera veloce" premete Q per uscire.






 
maschera veloce photoshop selezioni scontorni bordi canale livelli
COPERTINA-MASCHERA-VELOCE.jpg

La taglierina in Photoshop e le scorciatoie per usarla al meglio

Scorciatoie Adobe

La taglierina in Photoshop vi permette rapidamente di tagliare, raddrizzare e rendere la vostra foto istantaneamente più piacevole. Per attivarla basta premere la lettera "C"; vedrete così le maniglie della taglierina attorno alla vostra foto.

Potete premere ESC per uscire senza salvare alcun ritaglio, o premere INVIO per confermare il ritaglio che state applicando.


Ecco alcune delle scorciatoie che uso più frequentemente quando lavoro con la taglierina:



Copertina-taglierina.jpg

Creare il Bianco & Nero perfetto in Adobe Photoshop.

Tutorial

In Photoshop, così come nello sviluppo analogico di una foto,  potete creare diverse versioni di bianco e nero a partire dalla stessa foto. Tutto dipende dai contributi che i diversi colori contenuti nella foto forniscono alla conversione in bianco e nero  in termini di luminosità. Esistono due tipi di livelli di regolazione che vi permettono di convertire in maniera  non-distruttiva la vostra foto in bianco e nero:


Bianco e nero


- Miscelatore canale (impostato su "monocromatico").


Esistono differenze fra i due?

Si!


Con il livello di regolazione Bianco e Nero potete controllare il contributo di luminosità dei colori primari (RGB, Rosso Verde e Blue, e dei relativi complementari Ciano, Magenta,Giallo). Ad esempio, se trascinate verso sinistra il ciano (potete ricorrere anche lo strumento "mano" incluso nel pannello delle proprietà) il cielo nella vostra foto , che conterrà verosimilmente del ciano, diventerà meno luminoso; se trascinate il ciano a destra invece avverrà il contrario: avrete un cielo molto luminoso nel vostro bianco e nero.


Fin qui tutto sembra piuttosto semplice e perfetto...ma...attenzione! Quando lavorate con questi slider potete introdurre un artefatto molto sgradevole, una sorta di pixellatura, il risultato di un effetto di "posterizzazione". 


Quando cioè trascinate slider di colore diversi in direzioni opposte ci può essere un cambio brusco di luminosità fra aree cromatiche attigue ; questo è all'origine del fenomeno di posterizzazione (comparsa di bande, pixellatura , artefatti simili ad una jpeg di bassissima qualità per intenderci) . 


Per risolvere il problema di posterizzazione e creare un bianco e nero gradevole dovrete allora ricorrere al livello di regolazione Miscelatore Canale. Impostato su "monocromatico" vi permette di creare un bianco e nero privo di posterizzazione (o comunque con posterizzazione contenuta) perché agite solo sui contributi di luminosità dei colori primari:  ROSSO, VERDE E BLU. Non c'è quindi il rischio di trascinare aree cromatiche attigue in direzioni diametralmente opposte in termini di luminosità.


L'unica "regola" del miscelatore canale però è che la somma dei contributi del rosso del verde e del blu sia pari a 100. Superare, o scendere sotto, il limite comporterà, rispettivamente, un eccesso di luminosità in un caso , una sottoesposizione della foto nell'altro.

bianco e nero posterizzazione bande miscelatore canale livelli regolazione
bianco_e_nero_in_photoshop.jpg

Rimuovere oggetti indesiderati in una fotografia - Photoshop CC 2017

Tutorial

Pensate di  avere lo scatto perfetto ma quando scaricate sul computer la foto vi accorgete che qualcosa è andato storto, qualcosa che non avevate visto nel visore durante lo scatto, o magari nemmeno dopo lo scatto dal display della vostra fotocamera. Che fare?


In photoshop è facilissimo eliminare e riparare al tempo stesso delle aree di una foto che presentano qualcosa di "anomalo" o, semplicemente di diverso, dal resto della foto, sfruttando la tecnologia "In base al contenuto". 

Questa tecnologia è disponibile in alcuni comandi e strumenti di Photoshop, come il pennello correttivo al volo, lo strumento toppa, e , il comando RIEMPI AL BASE AL CONTENUTO ..di cui parlo qui.


Prendete come esempio le foto di questo post: volete eliminare quel piccione fuori fuoco che rovina la composizione?

Selezioniamo lo strumento LAZO, impostiamo una leggera sfumatura prima di disegnare una selezione andando in alto nella barra delle opzioni e impostando alcuni pixel come valore (dipende dall'area del difetto  e dalla risoluzione della foto); disegnate una selezione grossolana dell'area da riparare che non sia così aderente al problema e :


A) PREMETE SHIFT+F5 (nel mac dovete assicurarvi che i tasti F2,F3,F4... non siano utilizzati dal sistema operativo andando nelle preferenze)


o


B) Andate al menù dell'applicazione MODIFICA>RIEMPI 


Alla voce "CONTENUTO"  scegliete " in base al contenuto": Photoshop osserverà l'area attorno alla vostra selezione  e la riparerà riempiendola con pixel vicini . Assicurati di spuntare anche l'opzione : "adattamento colore". Quest'ultima opzione vi garantisce una migliore fusione fra i colori dell'area selezionata e i pixel che la ripareranno riempiendola.


Et voilà..seguite le immagini per vedere i risultati.


PS: Questo intervento deve essere fatto sul livello o sfondo, dove è presente il difetto.La manovra è distruttiva a livello di pixel (ovvero, se cambiate idea dovete farlo entro gli stati della storia a disposizione)

riparare foto ritoccare correggere una foto in base al contenuto riempi in base al contenuto lazo sfumatura
COPERTINA-CORREZIONI-IN-BASE-AL-CONTENUTO.jpg

Creare siti responsivi in Adobe Muse CC

Tutorial

Linguaggio di programmazione HTML, CSS,  design responsivo e “responsiveness”...ma probabilmente se hai iniziato a leggere questo articolo  vuoi solo realizzare un sito web, giusto? Se questi termini sembrano complessi allora sei nel posto giusto.  Apriamo con un’analogia molto semplice: si può guidare un’auto senza sapere esattamente come sia fatto il motore?  Dobbiamo per forza conoscere la circuiteria di una calcolatrice per risolvere un calcolo complesso?


Adobe ha sviluppato un programma per realizzare siti web senza il bisogno di conoscere alcun linguaggio di programmazione HTML, CSS o Javascript che sia; e questo prodotto si chiama ADOBE MUSE CC.   Così come non dovete saper smontare un motore per guidare un’auto o una calcolatrice per fare un’operazione, non avete bisogno di  una conoscenza approfondita dei linguaggi di programmazione per realizzare un sito web. 


Chiaramente conoscere i linguaggi di programmazione rappresenta un enorme vantaggio e fornisce un margine di controllo sul prodotto finale maggiore, ma non è ormai più necessario programmare per creare un sito.


Ma torniamo a noi. Se sei qui è perché vuoi realizzare un sito web, possibilmente d’impatto a livello grafico e funzionante sotto il profilo della navigabilità, magari hai sentito parlare di web design responsivo o di responsiveness. Ma di preciso, di cosa parliamo?


Fai mente locale e cerca di ricordare da quanti dispositivi hai navigato il web nell’ultima settimana…cellulare? Computer fisso? Magari un tablet? Ecco, nel mondo ci sono dispositivi diversissimi in termini di dimensioni e funzionalità ma tutti sono connessi ad internet e tutti possono accedere allo stesso sito. La capacità del layout del sito, ovvero della sua composizione grafica e dei contenuti di cui è composto , di adattarsi alle diverse dimensioni del display su cui viene visualizzato rende un sito “responsive” o meno.


Provate a stringere il browser, anche di questo blog, e vedete se il testo va a capo mentre rimpicciolite la finestra. Ecco, questo blog è già un esempio di design responsivo. Ma l’adattabilità grafica al display di un sito non è l’unico elemento a rendere quest'ultimo  responsive. Anche i contenuti, o meglio, la loro visibilità sulla pagina, aiutano un sito ad essere responsive. 


Immaginate di realizzare un sito web per un fotografo: che senso ha inserire una galleria di foto di instagram in una pagina che viene visualizzata su desktop? (instagram è una popolare app per dispositivi mobili). Meglio ancora: che senso ha inserire un pulsante “chiamaci ora al telefono” quando vediamo il sito da un monitor di un pc?


Come capite bene responsiveness è sia adattabilità del layout a livello grafico tra un punto di interruzione e l’altro, sia, scelta dei contenuti da occultare o rivelare sulla pagina in base agli stessi punti di interruzione. Ma cosa è un punto di interruzione? È il punto, espresso in termini di pixel, in cui il layout smette di essere in un certo modo e inizia ad essere in un altro. E il punto di rottura del design banalmente.


È possibile realizzare siti web responsive in muse cc? si,certamente! È Possibile caricare direttamente da Muse sul proprio dominio il sito che si sta realizzando? Si (posto che abbiate le credenziali FTP del vostro hosting) .


Ma è facile usare MuseCC? Come si presenta? Se hai familiarità con programmi Adobe, Muse ti sembrerà piuttosto semplice. Se hai bisogno di formazione in questo programma trovi un mio videocorso realizzatoper Teacher in a box; se invece preferisci seguire un corso in aula, controlla le date del centro Adobe Autorizzato Espero, dove collaboro,cliccando qui. Se invece vuoi una formazione personalizzata, contattami direttamente cliccandoqui.



adobe muse design responsivo responsiveness linguaggio di programmazione html css javascript
POST_MUSE_Post-iniziale_1.jpg

Correzioni Lente in Adobe Camera Raw

Tutorial

Spesso nelle nostre fotografie sono presenti delle distorsioni geometriche o cromatiche (aberrazioni) dovuti al tipo di ottica usata per scattare. Quando scattiamo foto in formato RAW, Adobe Camera Raw, grazie ai dati EXIF associati alla foto,  è in grado, in maniera quasi sempre automatica, di individuare la lente che abbiamo usato e di correggerne le relative distorsioni.


I problemi tipici associati a specifici lenti sono le vignettature, bordi periferici della fotografia più scuri, e le distorsioni a cuscinetto (linee che tendono a piegarsi verso l'interno e il centro) e a barile (linee che tendono a piegarsi verso l'esterno a partire dal centro)


In ACR, basta andare nel pannello "Correzione obbiettivo" , come evidenziato in figura, e attivare nel pannello PROFILO le opzioni di correzione. Se la voce "Automatico" non fosse selezionabile, succede quando  ACR non è in grado di riconoscere con esattezza il produttore della lente, potete scegliere la voce "PERSONALE" e scegliere manualmente la marca e il modello della lente.



correzione-profilo-obbiettivo.jpg

Adobe Stock, Vendere e Acquistare direttamente da Adobe Photoshop & Bridge

Chicche

Volete monetizzare i vostri scatti ? State cercando una piattaforma per vendere i vostri progetti fotografici , ma anche grafica vettoriale? Avete bisogno di immagini di alta qualità per i vostri progetti da inserire senza uscire da Photoshop?



Un'unica risposta a tutte queste domande: Adobe Stock!


Con l'ultimo aggiornamento di Adobe Bridge (settembre 2016) fa la sua comparsa il pannello "Pubblica" nell'interfaccia del programma spalla di Photoshop; ma di cosa si tratta?


Se siete utenti con sottoscrizione creative cloud (dovreste esserlo se avete Bridge e Photoshop installato sul vostro computer) potete trascinare le vostre foto sul pannello "pubblica" e VENDERE le vostre foto su Adobe Stock!


Avete bisogno di registrarvi con un semplice click al pulsante "IMPOSTA" e dopo aver accettato le linee guida di Adobe siete  pronti a vendere! Dimensioni massime delle vostre foto 45 mega.


E se doveste avere invece bisogno di immagini stock?

Nessun problema. Dentro Photoshop avete modo di inserire immagini provenienti dallo stock di Adobe andando al menù File e scegliendo "Cerca in Adobe Stock", oppure nel pannello delle librerie nel campo "adobe stock". Potete trascinare dei preview con filigrana o acquistare direttamente quello che vi interessa.


Se non avete Bridge o Photoshop a portata di mano potete comunque caricare le vostre foto via web dopo aver impostato il vostro account (vedi sopra).


Non vi resta che vendere e acquistare materiale fotografico di qualità da Adobe Stock!






 
adobe stock monetizzare vendita foto
adobe-stock.jpg

Rollover creativi in Adobe Muse grazie ai livelli di Photoshop.

Tutorial

Come creare un rollover o un pulsante dinamico che reagisce al passaggio del mouse o al mouse premuto facilmente in Adobe Muse? Semplice: sfruttando i livelli di un progetto PSD di Photoshop.


Vediamo come insieme:


Un pulsante in Muse ha 4 stati:


Normale: come appare il pulsante senza alcun tipo di interazione


Al passaggio del mouse: come diventa il pulsante quando il puntatore del mouse è sopra il pulsante


Mouse premuto: cosa accade al pulsante quando oltre a passarci sopra col mouse premiamo il click 


Attivo: come si presenta il pulsante quando, una volta cliccato, attiviamo il comando associato al pulsante stesso.


Ora, vediamo come ricreare il pulsante, senza testo, che vedete cliccando  questo link:


Basta aprire una foto in Photoshop, duplicare il livello 4 volte (CMD+J), fare le varie modifiche all'aspetto di ogni singolo livello e rinominare i livelli cercando di fornire indicazioni per la ricomposizione in Muse.

Ad esempio, il livello che contiene l'aspetto del pulsante al passaggio del mouse lo dovrete rinomare "al passaggio del mouse". Salvate il vostro progetto in formato PSD (tassativo gli 8 bit di profondità)

Una volta fatta questa operazione, aprite Muse e andando al menù, FILE>INSERISCI PULSANTE PHOTOSHOP , o se preferite CMD+B.


A questo punto non vi resta che associare agli stati del pulsante di Muse i livelli che avete creato in Photoshop. Premere ok e trascinare sulla pagina per creare il pulsante delle dimensioni che desiderate. Potete poi approfittare delle transizioni CSS che Muse vi offre andando in alto a sinistra nella barra delle opzioni e scegliere per ciascuno stato del pulsante che tipo di effetto di dissolvenza volete (per evitare che ci siano scatti da un passaggio di stato all'altro).


Seguite i passaggi nelle immagini del post.

Pulsante rollover muse cc photoshop livelli
pulsante-adobe-muse.jpg

Gestire la Luminanza in Camera Raw.

Tutorial



All'interno di Adobe Camera RAW potete approfittare dello strumento REGOLAZIONE MIRATA per regolare  tre parametri della vostra foto, ossia:


-la Saturazione,  la purezza di un colore

-La Tonalità, volgarmente, il colore, e

- la Luminanza, ovvero, l'intensità della luminosità emessa da un'area. 


Come usare la regolazione mirata  Luminanza ( la cui scorciatoia è CTRL+ALT+SHIFT+L) ?



Provate a usare una foto con un cielo luminoso, possibilmente senza ritagli di pixel verso le luci (nessuna bruciatura verso il bianco per intenderci), prendete lo strumento regolazione mirata impostato su Luminanza (guardate le immagini sotto come riferimento) cliccate sul cielo e con il mouse premuto trascinate verso sinistra...abbassando la luminanza del cielo emergerà in maniera significativa la tonalità del cielo stesso!


Provare per credere.

www.mashot.com

luminanza2_1.jpg

Trova Font Simile

Chicche

Una delle novità dell'aggiornamento di giugno 2016 di Adobe Photoshop CC è la possibilità che il software ha di riconoscere il carattere utilizzato in un progetto grafico.


Come?


Aprite qualunque tipo di file che mostri del testo (tanto per essere chiari:  non è importante avere un livello di testo nel file multilivello, va bene una jpeg, una png, ecc ecc), 


andate al menù dell'applicazione :


TESTO>TROVA FONT SIMILE


Ora dovrete essere bravi nel trascinare le maniglie della cornice che vi appare sull'immagine e posizionarla su una parola o pochi caratteri facilmente distinguibili; manovrate la cornice in modo che sia il più aderente possibile ai soli caratteri o alla sola parola di cui vi interessa sapere il font (o meglio la famiglia dei font).

In tempo reale vi apparirà una finestra con una lista di caratteri separati tra loro da "Font disponibili su Typekit", quelli sopra questa scritta sono font che avete già a disposizione nel vostro sistema (o installati o sincronizzati da Typekit). Quelli sotto la scritta "Font disponibili su Typekit" sono le famiglie di font che potete scaricare e usare in tempo reale nel vostro Photoshop semplicemente cliccando la nuvoletta a sinistra del nome.


In base alla vostra sottiscrizione Creative Cloud la piattaforma di Adobe Typekit vi permetterà di sincronizzare il font più simile a quello che cercate in meno di un minuto.


 
font simile adobe photoshop cc typekit
trova-font-simile_1.jpg

Aumentare il contrasto senza compromettere i colori

Scorciatoie Adobe

Aumentare il contrasto di una foto in Photoshop ricorrendo ad un classico livello di regolazione curva è sicuramente una buona mossa quando vogliamo aggiungere profondità al nostro scatto e mettere in risalto zone luminose e zone scure della foto (appunto, aumentare il contrasto). Ma, attenzione...


Attenzione a cosa?


Quando applichiamo un livello di regolazione questo viene "fuso" con il livello sottostante (detto livello base); il metodo con cui il livello applicato (sopra) viene fuso con quello sottostante (di base) è chiamato "Metodo di fusione". 


Esistono oltre 20 metodi di fusione; quasi tutti sono elencati nel pannello livello. 

Se applicate il contrasto (con una curva) ad un livello, e lasciate il metodo di fusione su "normale", oltre ad aumentare il contrasto aumenterete anche la saturazione dei colori della vostra foto ; 

se volete che il contrasto agisca invece solo sulla luminosità della vostra foto allora dovrete assicurarvi di impostare come metodo di fusione quello chiamato "LUMINOSITà".


Così facendo l'aumento del contrasto agirà solo ed esclusivamente sulle informazione di luminosità del livello applicato, evitando di trascinare verso maggiore saturazione (o desaturazione) i colori della vostra foto. 


metodo di fusione luminosità contrasto curva fusione
METODI-FUSIONE.jpg

Cornici in Muse. A cosa servono e perchè?

Scorciatoie Adobe

Dall'ultimo aggiornamento estivo di Adobe Muse avrete sicuramente notato la comparsa di due strumenti nuovi nella stringata barra laterale del programma.Gli strumenti CORNICE.


Cosa sono e a cosa servono gli strumenti cornice?


Le cornici, rettangolari ed ellittiche,  ci aiutano a creare un wireframe del nostro sito; sono dei segnaposti. Potete posizionarle nel vostro sito e successivamente decidere di riempirle con il comando

FILE>INSERISCI


oppure la più rapida e notoria scorciatoia di Muse (e di Adobe InDesign) CTRL+D /CMD+D.


Una volta caricata l'immagine, cliccate la cornice che volete riempire e rilasciate il mouse quando la cornice si inspessisce. 


Attenzione: a dispetto dei normali rettangoli (che non possono essere riempiti nella modalità vista sopra) le cornice, in termini di responsivenness, hanno un comportamento più limitato; possono infatti esseresolo ridimensionate in maniera dinamica su altezza e larghezza (contemporaneamente) e, in alternativa, bloccate nelle loro dimensioni. Quindi, usando le cornici non avete modo di estenderle lungo tutta la larghezza del browser, nè modo di avere la sola larghezza dinamica

adobe muse cornici inserimento immagini
CORNICE-RETTANGOLARE.jpg

Palette Colori

Scorciatoie Adobe

In adobe Kuler puoi navigare e creare temi colore. Cosa sono i temi colori? Delle palette composte da 5 tinte che puoi usare nei tuoi progetti ,sincronizzare nelle tue librerie creative cloud e applicare a forme, testo e riempimento (dipende dal programma Adobe che usi). Ho creato un tema di tinte neutre, molto popolari nel web e non questo anno; puoi sincronizzarle in Photoshop o Illustrator e usarle come vuoi. Dai uno sguardo qui:


Tema colore: "Tinte Neutre", di Matteo Masciotti


temi colori tinte tinte neutre neutral shades adobe kuler
Tema-Colore-da-scaricare_1.jpg

Rimozione Polvere e Graffi da foto analogica scannerizzata.

Tutorial

Quando cercate di recuperare una vecchia foto analogica scannerizzata potete approfittare del filtro "Rimozione polvere e graffi" per eliminare la puntinatura e i piccoli graffi presenti sulla foto. Usate questo filtro, localizzato al menù dell'applicazione FILTRO>DISTURBO>POLVERE E GRAFFI.., per fare una pulizia rapida, rifinite poi il lavoro di recupero con strumenti come "pennello correttivo", "timbro clone"; possibilmente creando un nuovo livello vuoto e assicurandovi nella barra delle opzioni che questi strumenti abbiano l'opzione "campiona su tutti i livelli" spuntata".


disturbo rimozione graffi rimozione polvere filtro photoshop
polvere-e-graffi.jpg

Duplicare una tavola da disegno

Scorciatoie Adobe
Per duplicare una tavola da disegno su una tela in Photoshop CC vi basta selezionare lo strumento "Tavola da disegno", spostarsi con il cursore sopra uno dei segni "+" che appaiono ai lati della tavola, tenere premuto ALT e cliccare il +. Et voilà, avrete duplicato una tavola da disegno e tutti i suoi elementi annidati.
Tavole da disegno Photoshop cc duplicare
duplicare-una-tavola-da-disegno_1.jpg
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January 1, 2030

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100 Comments

Comments

John Smith

 

January 1, 2030

 

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